Domanda
Chiedevo se era possibile avere una spiegazione della differenza tra "Eventi ed operazioni significative non ricorrenti" e
"Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche ed inusuali".
Come ben sapete la loro disclusure è prevista dalla circolare di borsa di luglio 06. E' possibile avere qualche esempio delle due fattispecie in modo tale da poter capire chiaramente come un evento rietra in una piuttosto che nell'altra categoria?
RispostaCon la comunicazione n. DEM/6064293 del 28/7/2006, la Consob, in attuazione dell'art. 9, comma 3 del D. Lgs. 28 febbraio 2005 n. 38, ha stabilito l'obbligo, per gli emittenti quotati e per gli emittenti aventi strumenti finanziari diffusi tra il pubblico, di fornire nelle note di bilancio informazioni su vari aspetti, fra cui gli eventi e operazioni significative non ricorrenti e le posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche/inusuali.
Pertanto, occorre fornire l'incidenza sulla situazione patrimoniale e finanziaria, sul risultato economico e sui flussi finanziari della società e/o del gruppo degli eventi od operazioni il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero da quelle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività.
Per quanto riguarda gli eventi e operazioni significative non ricorrenti, meglio conosciute come "non recurring or unusual items", esse sono da considerarsi una sotto categoria del più ampio genere dei componenti straordinari di reddito.
Per "posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali" si intendono, invece, quelle operazioni che per significatività e rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell'accadimento possono dare luogo a dubbi in ordine alla correttezza e completezza dell'informazione in bilancio, al conflitto d'interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale e alla tutela degli azionisti di minoranza.
A titolo esemplificativo, fra gli "eventi ed operazioni significative non ricorrenti" possono essere compresi:
- l'adozione di nuove modalità di ammortamento per beni, se espressione di operazione di natura significativa e non ricorrente;
- la rilevazione di un accantonamento;
- la svalutazione per impairment test o per altre motivazioni di immobilizzazioni;
- la svalutazione di rimanenze di magazzino;
- l'utilizzo o il rilascio di precedenti accantonamenti;
- la cessione di crediti, se ed in quanto espressione di un'operazione significativa e non ricorrente.
Fra le "posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali" possono essere segnalati, ad esempio, i riallineamenti di valori civili e fiscali effettuati tramite pagamento dell'imposta sostitutiva oppure l'affrancamento delle differenze da quadro EC del modello Unico, se di rilevante impatto, nonché un negozio giuridico concluso con terzi che non rientra nell'usuale attività dell'impresa: tutte fattispecie che - ad esempio - possono determinare una differenza sul risultato tale da dover essere resa nota agli azionisti di minoranza che diversamente non potrebbero venirne a conoscenza. Simili operazioni devo essere tali da presupporre un notevole impatto patrimoniale, economico e sui flussi finanziari.