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mercoledì 8 settembre 2010
News
Domanda all’INPS entro il 31 marzo
Pensioni, si apre la finestra di aprile

Ad aprile ripartono le pensioni di anzianità e di vecchiaia. Per le uscite anticipate dal lavoro questa volta i dipendenti devono segnare il passo.

Della seconda finestra del 2010 possono approfittare infatti soltanto coloro che hanno raggiunto il tetto massimo dei 40 anni di contribuzione.

Nella stessa situazione si trovano anche i lavoratori autonomi che hanno maturato lo stesso requisito (40 anni di versamenti ) con tre mesi di anticipo.

Non ci sono invece novità per i pensionamenti di vecchiaia per i quali il calendario previsto dalla legge 247/2007 non prevede condizioni diverse per le quattro finestre annuali.

Pensione di anzianità

Dal 1° aprile i lavoratori dipendenti guadagnano l’uscita se entro il 31 dicembre del 2009 possono far valere almeno 40 anni di contributi. Il requisito contributivo è sufficiente per acquisire il diritto in quanto non viene chiesta, come per le finestre di luglio e ottobre, un età minima di 57 anni.

Accade pertanto che chi matura il massimo dell’anzianità nel secondo semestre dell’anno, con meno di 57 anni di età, è doppiamente avvantaggiato rispetto a chi lo raggiunge nel periodo 1° gennaio-30 giugno. Non solo l’attesa per la pensione è più breve ma diminuisce anche il numero di mesi non utilizzabili ai fini del calcolo della pensione, visto che il periodo eccedente i 40 anni non viene comunque conteggiato.

Per chi ha meno di 40 anni di contributi l’uscita più vicina è quella di luglio 2010, per la quale bisogna raggiungere la quota 95, sommando 59 anni di età e 36 di contributi o in alternativa 60 anni di età e 35 di versamenti entro il 31 dicembre scorso.

La finestra di aprile non presenta particolari novità per i lavoratori autonomi. Possono mettersi in pensione coloro che a prescindere dall’età hanno maturato 40 anni di contributi entro il 30 settembre del 2009.

Chi può far valere solo 35 anni di contributi resta per ora in panchina . Per la prossima finestra di luglio la legge 247/ 2007 chiede in aggiunta un età minima di 59 anni fino al 30 giugno del 2009. Chi è in possesso di questi requisiti deve fare i conti con finestre molto più distanziate rispetto a quelle previste per i lavoratori dipendenti.

La pensione decorre infatti dopo 12 mesi dalla fine del semestre in cui sono stati raggiunti entrambi i requisiti. Di conseguenza chi ha maturato nel 1° semestre del 2009 potrà mettersi in pensione dal 1° luglio del 2010 , mentre chi ha perfezionato il diritto nel periodo luglio –dicembre 2009 riceverà il primo assegno dal 1° gennaio del 2011.

Pensione di vecchiaia

Chi matura i requisiti per la pensione di vecchiaia non percepisce più come in passato il primo assegno dal mese successivo al compimento dell’età (65 anni se uomini, 60 se donne ).

La legge 247/ 2007 ritarda la decorrenza subordinandola all’apertura delle finestre con un calendario differenziato per le diverse categorie. Per i lavoratori dipendenti il primo assegno scatta dal primo mese del secondo trimestre successivo a quello in cui sono stati maturati i requisiti anagrafici e contributivi. Per l’uscita di aprile hanno le carte in regola coloro che entro il 31 dicembre scorso hanno compiuto l’età e maturato almeno 20 anni nel sistema retributivo o misto.

Le finestre sono più distanziate per i lavoratori autonomi, per i quali l’assegno decorre dal primo mese del terzo trimestre successivo a quello in cui hanno acquisito il diritto. Di conseguenza artigiani, commercianti e agricoltori potranno mettersi in pensione dal mese prossimo se hanno raggiunto i requisiti entro il 30 settembre 2009.

Domande entro fine mese

Chi vuole riscuotere il primo assegno da aprile deve presentare la domanda all’Inps entro il 31 marzo. Questo è anche l’ultimo giorno di lavoro per i lavoratori dipendenti che entro la stessa data devono aver presentato le dimissioni.

Con la circolare n. 82/2009 ha precisato che l’eventuale ripresa dell’attività lavorativa (anche presso lo stesso datore di lavoro) non può coincidere in ogni caso con la data di decorrenza della pensione di anzianità o di vecchiaia.

Chi va in pensione ad aprile

Pensione di anzianità

- Lavoratori dipendenti pubblici e privati di qualsiasi età con 40 anni di contributi entro il 31 dicembre 2009 .

- lavoratori autonomi di qualsiasi età con almeno 40 anni di contributi entro il 30 settembre 2009.

Pensione di vecchiaia

- Lavoratori dipendenti pubblici e privati che entro il 31 dicembre 2009 hanno maturato il requisito contributivo e compiuto 60 anni se donne e 65 se uomini

- Lavoratori autonomi che entro il 30 settembre 2009 hanno maturato il requisito contributivo e compiuto 60 anni se donne e 65 se uomini.