L'accordo di rinnovo 20 febbraio 2010 aveva stabilito la corresponsione degli aumenti retributivi a decorrere dal 1° gennaio 2010.
A seguito delle difficoltà contabili manifestate da alcune aziende ad erogare gli incrementi di gennaio 2010 e febbraio 2010 con la voce "arretrati minimo contrattuale", le Parti hanno stabilito che, alternativamente, le aziende possono versare una somma una tantum con la retribuzione del mese di marzo 2010.